Unità d’Italia – Europa Unita

Il difficile processo di Unità d’Italia e dell’Europa, trova spunti di attualità alla luce dei fatti che stanno caratterizzando la politica nazionale ed europea. Dalla Catalogna, con le sue rivendicazioni di indipendenza al referendum delle regioni del Nord Italia, si comprende con chiarezza che il confronto sulle identità territoriali sommate alle rivendicazioni “economiche”, non è mai sufficiente a consolidare l’unità di una nazione. Lo storico incontro di Taverna Catena del 26 ottobre 1860 tra Giuseppe Garibaldi ed il Re Vittorio Emanuele II ed il processo unitario che ne è derivato, ancora oggi trova elementi di dibattito e di non velata polemica che anima la politica e gli indirizzi geopolitici dell’intera Europa, alla luce delle tensioni che stanno caratterizzando il vecchio continente. Rivendicazioni di autonomia in alcuni casi e di indipendenza in altri, attraversano l’Europa, non solo la Catalogna, pensiamo alla Scozia, ai Fiamminghi, Valloni e alla nostra antica “questione meridionale”, processi che mai come oggi ne minano fortemente l’atto di fondazione. Su questo tema un convegno con Francesco Grillo, Economist e Corriere della Sera, Angelo Agrippa, corriere del mezzogiorno e Giancarlo Panico, social media e marketing.

Istituzioni Civili e Militari

Nella giornata del 26 ottobre celebriamo lo Storico Incontro di Taverna Catena, un immobile sottoposto dalla legge a vincolo paesaggistico, ex caserma e stazione di posta, grazie alla presenza come ogni anno delle autorità civili e politiche, ma soprattutto militari come simbolo del valore della difesa della Patria nata il 26 ottobre 1860. A Vairano avremo insieme alla Brigata Garibaldi, una rappresentanza di tutte le forze armate e delle forze dell’ordine, ricordando anche alcuni comuni insigniti della medaglia d’oro al valore militare. Un piccolo ricordo lo avremo anche per Antonio Gramsci, di cui ricorrono 80 anni dalla morte, detenuto per una notte a Taverna Catena. Con loro avremo Giuseppe Garibaldi (nipote del Generale) e Franco Tamassia, presidente e direttore dell’Istituto di Studi Internazionale Giuseppe Garibaldi. Una giornata anche per ritrovare il nostro “cittadino Onorario” Sergio Rizzo, vice direttore de quotidiano “La Repubblica”. Per il futuro di Taverna Catena, immobile sottoposto a vincolo paesaggistico ai sensi della L. 1089 del 1939, l’amministrazione comunale con il sindaco Bartolomeo Cantelmo, continuerà nella difesa delle proprie scelte di acquisire a patrimonio pubblico la parte considerata abusiva e soprattutto di realizzare il progetto di Museo Risorgimentale del Mezzogiorno, già agli atti della Regione Campania. Una battaglia politica ma soprattutto amministrativa che sarà sostenuta con forza e convinzioni nei diverse sedi istituzionali e giudiziarie.

Festival dell’Unità d’Italia che si rinnova.

Il nuovo programma, d’intesa con l’amministrazione comunale e il Comitato per le Celebrazioni dell’Unità d’Italia, abbiamo allargato l’azione del Festival, integrando il momento di celebrazione storico culturale con attività collegate con la comunità ed il territorio. In primis le scuole. Vairano Scalo, centro strategico e polo scolastico rappresenta una vera e assoluta ricchezza a partire dalla formazione scolastica ed in particolare per l’inserimento nel mondo del lavoro. Proprio oggi alla luce delle nuove norme che cercano di saldare mondo della scuola, della formazione e delle imprese, possiamo aprire una nuova fase di relazioni e sviluppo tra istituzioni e mondo del lavoro e dell’economia locale. Ma è una sfida difficile superare localismi e piccoli spazi di autogestione spesso chiusi e poco flessibili ad aprirsi all’esterno in armonia con il sistema locale. Il nuovo capitale su cui costruire un nuovo futuro per lo sviluppo sono le risorse umane giovanili che possono portare all’interno della comunità competenza, innovazione e integrazione professionale, energie fondamentali per innovare il sistema sociale e produttivo locale e non solo.

Agro alimentare e Scuola, arte e lavoro.

La presenza di Franco Pepe, vuole offrire uno spunto per gli studenti che fare bene con passione e amore per il territorio il proprio lavoro permette di realizzare un proprio progetto professionale. Ma ciò solo con lavoro, lavoro, lavoro, competenza e capacità di innovarsi costruendo una squadra di giovani che lavorano in pizzeria e lo staff che lo supporta nei suoi continui viaggi in Italia e all’estero nel rappresentare il cibo come rappresentante dell’Associazione Nazionale del Mipaf “Ambasciatori Italiani del Gusto”. Con lo chef campano Pietro Parisi, intendiamo sottolineare ancora una volta che la legalità è il baluardo principale della libertà di espressione della propria persona e del proprio territorio. Infine con Angelo Fabozzo, giovane chef emergente che investe su sulle proprie idee nella città di Aversa, per rilanciare la cultura di una terra difficile ma che sa offrire grandi opportunità di sviluppo se solo consideriamo la ricchezza del patrimonio di prodotti agricoli che la nostra terra offre. Tre professionisti che guardano prima di tutto al sistema locale di sviluppo del proprio territorio dentro cui realizzano il loro progetto ed il loro sogno. Una dimostrazione che gli individualismi si sconfiggono da soli e sono destinati alla sconfitta. Fare sistema a partire dalla scuola, quindi, partendo dall’Istituto Professionale Alberghiero, industriale, Odontotecnico, Moda e Aeronautico Guglielmo Marconi di Vairano Scalo con la dirigente Filomena Rossi, per lavorare con gli studenti, ed insieme al Liceo Scientifico, Economico Sociale e Musicale Leonardo Da Vinci con la dirigente Erminia Cortellessa e l’Istituto Comprensivo delle scuole Primarie e Secondarie Garibaldi – Montalcini, con la dirigente Rosaria Iavarone, sono stati coinvolti oltre ai dirigenti e agli insegnanti, circa 450 tra alunni e studenti.
Agroalimentare, Slow Food Volturno, offrirà una opportunità di presentare e far conoscere i prodotti tipici locali ed insieme alla Coldiretti di Vairano, il Mercatino di Campagna Amica darà occasione di fare la spesa a Km Zero di prodotti delle nostre aziende agricole. Per lo sport due iniziative, la corsa per l’Unità d’Italia, a cura dei docenti del Marconi e con una escursione tra i borghi e colline dell’alto casertano a cura del Mountain Bike Volturno di Vairano.

Arte, Musica e Monumenti

Nel programma abbiamo inserito alcuni aspetti legati all’arte con la performance di Piero Mottola, docente dell’Istituto d’Arte a Roma, originario del nostro comune. Il suo è un percorso fondato esclusivamente sulla sperimentazione artistica continua, sulla ricerca di nuove forme di linguaggio dell’arte. Una sperimentazione tra musica e suono che sta portando nel mondo le sue opere. Ma vi sino anche degli itinerari per visitare le nostre bellezze architettoniche, paesaggistiche e culturali, con i giovani del servizio civile della Biblioteca Angelo Broccoli di Vairano Patenora. Inoltre, due momenti musicali di straordinario valore che ci regaleranno l’Orchestra degli studenti del Liceo Musicale Da Vinci di Vairano Scalo e i ragazzi delle scuole medie di Vairano Patenora. Quello musicale è un patrimonio che attraverso la scuola si sta recuperando e a cui l’Italia intera deve il suo inestimabile valore cultuale e professionale. Previsto presso la chiesa SS Cosma e Damiano, insieme agli studenti del Liceo, ci sarà l’esibizione di Maria Teresa Roncone con lo straordinario Organo a canne Mascioni, un concerto musicale da non perdere.

Dante Stefano Del Vecchio
Direttore artistico del Festival dell’Unità d’Italia

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